Ideazione e regia: Claudia Caldarano

Drammaturgia Alessandro Brucioni

Interpreti Claudia Caldarano, Maurizio Giunti, Manuela Mosè, Sandro Pivotti, Roberta Lidia De Stefano

Ambienti sonori Filippo Conti, Lorenzo Saini

Mania indaga il rapporto tra l’artista e il suo atto artistico, la sua “opera”. L’opera d’arte è il corpo umano vivo. Un corpo operoso, che diventa “un’opera” perché si mette “in opera” per raggiungere un contatto “altro” con se stesso. Il corpo è usato, vissuto, consumato e codificato come una materia manipolabile. Una “plastica” ridicola, commovente, ascetica o orgiastica con cui costruire rituali, aspirazioni a trasfigurarsi in nuove opere e visioni di se stesso, espressione delle proprie pulsioni maniacali, in un inevitabile corpo a corpo con la pelle del mondo e con la propria volubile, esigua e presuntuosa dimensione fisica.