Claudia Caldarano è una performer e artista visiva interessata alla distorsione della percezione come espressione del paradosso di essere e avere corpo, concetto che applica alla decostruzione dei linguaggi dell’immagine, della coreografia e della parola. Si forma in danza classica Vaganova con Marina Van Hoecke, e contemporanea con, tra gli altri, Roberto Lun, Teri Waikel, Iris Erez, Arkadi Zaides. Nel 2006 si diploma “assistente Coreografo” allo AED con Micha Van Hoecke. Nel 2010 si diploma “Attrice” alla Scuola Civica d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Nel 2013 e nel 2015 è selezionata e frequenta la Biennale College Danza di Venezia. Dal 2010 crea proprie performance, raggruppate in Raccolte di ricerca, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali: nel 2020 Supernova Pergine Festival, nel 2019 OfficineCaos, Corto in danza e Anghiari dance hub, nel 2013 miglior spettacolo del Festival Trasparenze e semifinalista Premio Scenario, nel 2012 premio Artu, Vetrina GDA Network Anticorpi XL e Mosaico Danza. Collabora a spettacoli di danza e teatro con Compagnia Virgilio Sieni (danzatrice dal 2014 e nel 2017 è assistente per “l’Accademia sull’arte del gesto”), Claudia Catarzi e Teatro dei Gordi (con “Pandora” selezionato per la Biennale Teatro 2020, e con “Sulla morte senza esagerare” vince il Premio Scintille 2015 e vince NEXT 2016), mo-wan teatro (di cui è socia fondatrice e con cui organizza il Deep Festival), Company Blu, Aldes.

Claudia sarà in residenza dal 2 al 15 ottobre con il progetto Riflessioni, work in progress tratto dalla Raccolta MANIA. Giovedì 15 ottobre alle 21 è in programma lo sharing. Per assistere è necessario prenotarsi a theworkroom@fattoriavittadini.it

foto di Dasha Vigori Oussova